Cerca:

WindWorld

ll sito amatoriale di telefonia che vanta innumerevoli tentativi di imitazione!

Benvenuti su WindWorld, il primo ed unico sito amatoriale dedicato a Wind.

Conclusa l’asta LTE

Pubblicato da:

Si è conclusa ieri pomeriggio, dopo 22 giorni, l’asta per aggiudicarsi le frequenze LTE, il cosiddetto 4G.

L’unico vero vincitore è senza dubbio lo Stato Italiano che, a fronte dei 2,4 miliardi di euro minimi preventivati, si porta a casa quasi 4 miliardi di euro (3.945.295.100 per la precisione) che sono sicuramente una graditissima boccata di ossigeno in questi tempi di grave difficoltà economica.

Se l’asta per gli 800MHz, la banda più ambita, si era conclusa con una sostanziale parità di frequenze (2 a testa) e spesa (1 miliardo scarso) tra TIM, Vodafone e la nostra Wind, leggermente più complicata, ma di soluzione assai più rapida, è stata la ripartizione delle tre altre frequenze (1800, 2000 e 2600 MHz).

Vediamo come sono state aggiudicate:

  • Frequenza 1.800 MHz: 1 blocco a testa per TIM, Vodafone ed H3G. Nulla per Wind
  • Frequenza 2.000 MHz: non assegnata
  • Frequenza 2.600 MHz: 4 blocchi per H3G e Wind, 3 per TIM e Vodafone.

Alla fine si può parlare di sostanziale pareggio tra i tre main competitor (TIM, Vodafone e Wind) mentre H3G sembra partire nuovamente ad handicap (come con il 3G senza il GSM) potendo contare solamente sulle frequenze più alte che avranno difficoltà di penetrazione all’interno degli edifici e risulteranno poco efficaci per coprire le zone poco abitate.

Rimane non assegnata la frequenza a 2.000MHz, per la quale gli operatori avranno tempo di ripensarci fino alle 12 di lunedì 3 Ottobre. Ma non appare molto ambita.